Il sindaco di Colonia ne è consapevole: ogni anno, per tutta la durata del giovedì, deve cedere le chiavi della città alle donne. Anche questo è uno dei gesti che segna l'inizio del carnevale (e del potere!).
Durante questa giornata a loro dedicata, le donne prendono il controllo su tutto: strade, negozi, uffici... sono padrone indiscusse perfino del municipio!
Ma gli uomini? Quelli ben preparati sanno che devono indossare una cravatta (possibilmente vecchia) perché le donne sono in agguato per tutta la città con forbici alla mano! La tradizione infatti vuole che girino per tutta la giornata in gruppo con delle forbici e che, non appena vedano una cravatta, la debbano tagliare. I poveri uomini, in cambio, ricevono un bacio!
Forse non tutti sapete che il carnevale di Colonia viene presieduto da tre figure, che sono i maggiori rappresentanti della manifestazione. Ogni anno vengono perciò selezionate tre persone:
- La Vergine: secondo la tradizione viene impersonata da un uomo (ovviamente quindi sono aboliti barba e baffi) ed ha il compito di rappresentare la madre di Colonia, città caratterizzata da un carattere imbattibile ed inattaccabile. Il costume è in stile romano e viene completato da uno specchio che simboleggia la vanità femminile;
- Il Principe: è la figura più importante tra le tre ed è protagonista indiscusso di svariate rappresentazioni inerenti il carnevale. Il carro che ospita la maschera del Principe è il più grande ed il più sfarzoso del corteo. Elementi caratterizzanti della maschera sono, ad esempio: una catena dorata, una corona con una coda di pavone, lo scettro ed una cintura con pietre indossata rigorosamente sopra a dei pantaloni bianchi;
- Il Fante: di norma ha un aspetto aristocratico ed è il simbolo del valore, peculiarità indiscussa della Colonia imperiale. Il costume è composto da una spada e da un correggiato (per chi non lo sapesse, si tratta di un antico strumento manuale che serviva per battere i cereali, formato normalmente da un bastone piuttosto lungo, all'estremità del quale era legato, con una striscia di cuoio, un altro bastone, più corto e più pesante). Il Fante rappresenta inoltre il custode della città e, in quanto tale, ha il compito di conservarne le chiavi.