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domenica 16 dicembre 2012
Per fare un vestito a Gian Salsiccia...
Sì, avete capito bene! La nostra filastrocca non prende in considerazione la classica maschera di Arlecchino, ma quella di Gian Salsiccia (Hanswurst)! Vi starete chiedendo di chi stiamo parlando... Si tratta della tradizionale maschera tedesca, il classico travestimento in cui ci si può imbattere passeggiando per le vie delle città tedesche in festa.
Questo personaggio risale al XVI secolo ed è principalmente una figura comica protagonista di opere teatrali. Il suo costume tradizionale è formato da una giacca rossa con delle maniche a sbuffo che va tenuta aperta. Inoltre fanno parte della maschera anche delle bretelle verdi e dei larghi pantaloni gialli che arrivano fino alle caviglie. Le scarpe devono essere di pelle e basse. Inoltre non possono mancare il cappello verde a punta e la spada di legno, elementi che contraddistinguono questo personaggio.
martedì 10 aprile 2012
Un carnevale da star
Forse non tutti sapete che il carnevale di Colonia viene presieduto da tre figure, che sono i maggiori rappresentanti della manifestazione. Ogni anno vengono perciò selezionate tre persone:
- La Vergine: secondo la tradizione viene impersonata da un uomo (ovviamente quindi sono aboliti barba e baffi) ed ha il compito di rappresentare la madre di Colonia, città caratterizzata da un carattere imbattibile ed inattaccabile. Il costume è in stile romano e viene completato da uno specchio che simboleggia la vanità femminile;
- Il Principe: è la figura più importante tra le tre ed è protagonista indiscusso di svariate rappresentazioni inerenti il carnevale. Il carro che ospita la maschera del Principe è il più grande ed il più sfarzoso del corteo. Elementi caratterizzanti della maschera sono, ad esempio: una catena dorata, una corona con una coda di pavone, lo scettro ed una cintura con pietre indossata rigorosamente sopra a dei pantaloni bianchi;
- Il Fante: di norma ha un aspetto aristocratico ed è il simbolo del valore, peculiarità indiscussa della Colonia imperiale. Il costume è composto da una spada e da un correggiato (per chi non lo sapesse, si tratta di un antico strumento manuale che serviva per battere i cereali, formato normalmente da un bastone piuttosto lungo, all'estremità del quale era legato, con una striscia di cuoio, un altro bastone, più corto e più pesante). Il Fante rappresenta inoltre il custode della città e, in quanto tale, ha il compito di conservarne le chiavi.
- La Vergine: secondo la tradizione viene impersonata da un uomo (ovviamente quindi sono aboliti barba e baffi) ed ha il compito di rappresentare la madre di Colonia, città caratterizzata da un carattere imbattibile ed inattaccabile. Il costume è in stile romano e viene completato da uno specchio che simboleggia la vanità femminile;
- Il Principe: è la figura più importante tra le tre ed è protagonista indiscusso di svariate rappresentazioni inerenti il carnevale. Il carro che ospita la maschera del Principe è il più grande ed il più sfarzoso del corteo. Elementi caratterizzanti della maschera sono, ad esempio: una catena dorata, una corona con una coda di pavone, lo scettro ed una cintura con pietre indossata rigorosamente sopra a dei pantaloni bianchi;
- Il Fante: di norma ha un aspetto aristocratico ed è il simbolo del valore, peculiarità indiscussa della Colonia imperiale. Il costume è composto da una spada e da un correggiato (per chi non lo sapesse, si tratta di un antico strumento manuale che serviva per battere i cereali, formato normalmente da un bastone piuttosto lungo, all'estremità del quale era legato, con una striscia di cuoio, un altro bastone, più corto e più pesante). Il Fante rappresenta inoltre il custode della città e, in quanto tale, ha il compito di conservarne le chiavi.
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